DIEN CHAN: la rotazione dei polsi

La rotazione dei polsi è un metodo di autotrattamento Dien Chan molto semplice da eseguire per tutti. 
In Vietnam i praticanti di Dien Chan lo eseguono spesso e la pratica è diffusa anche tramite molte foto e video: dobbiamo solo ruotare i polsi per 200-400 volte al giorno, dividendo l’esercizio in 3-4 volte se non riusciamo a farlo in una sola volta.
Gli effetti della rotazione sono simili a quelli di un mulinello d’acqua,  e qui mi collego al grande Leonardo Da Vinci, molto affascinato ed interessato dagli interscambi tra acqua e aria,  dalle loro trasmutazioni reciproche sotto l’azione del calore o del freddo, infatti Leonardo affermava che il vento è generato dall’evaporazione dell’acqua. Scontrandosi, i venti creano vortici, mulinelli e risalti. Leonardo raffigura una tromba d’aria che ha la medesima potenza trivellatrice di un vortice d’acqua. 
“Scrivi del notare sotto l’acqua e avrai il volare dell’uccello in aria” dal Codice Atlantico.
Leonardo, in generale, era affascinato dai moti vorticosi, anche da quelli governati dalle medesime leggi, dell’aria e del sangue nei ventricoli e negli atri del cuore. Con le sue devastanti dinamiche spiraliformi, il vortice è espressione della forza incontenibile della natura. Niente può resistere alla sua azione demolitrice che muta continuamente la superficie e il ventre della Terra.
La forza dell’esercizio Dien Chan della rotazione dei polsi è simile a quella dei vortici d’acqua, ed applicando la teoria della similitudine creata dal Prof. Bui Quoc Chau, ecco che la frase di Leonardo scritta sopra trova un fondamento nell’esercizio della rotazione (anche per il suo effetto riscaldante)!
Possiamo paragonare la rotazione dei polsi anche alla perforazione del legno, quando usiamo il trapano con la punta.
La tecnica è nata nel 2012  durante un corso in Germania, da una idea del prof. Bui Quoc Chau,  quando ad una signora con problemi al collo, fece ruotare i polsi per un po’ di volte alla signora,  con un immediato effetto di sollievo al suo torcicollo.
I praticanti di Dien Chan sanno che il pugno ed il polso sono similitudini della testa e del collo, grazie alle idee geniali del nostro Prof.
Una caratteristica speciale di questa tecnica è quella di far circolare il sangue dalla testa ai piedi, non solo nella parte superiore del corpo, dando al corpo una sensazione di calore mentre la si esegue.
Dobbiamo solo girare i nostri polsi 200 volte o più, dipende dalla volontà e forza della persona, per 3-4 giorni consecutivi, meglio sarebbe acquisirla come pratica quotidiana, anche nei casi di malattie difficili e croniche. 
Il “mulinello dei polsi” ha un effetto sgorgante sul nostro corpo, come per l’acqua e sblocca molte situazioni, l’energia torna a fluire nel nostro corpo riequilibrandolo, con i seguenti effetti:
* Regolazione della temperatura corporea: a secondo se ci serve  caldo o freddo;
* Utile nella Spondilosi cervicale e problemi al collo (torcicollo);
* Insonnia;
* Tumori in alcune parti del corpo;
* Malattie causate da coaguli di sangue nel corpo;
* L’esercizio  è un metodo per regolare  Yin e Yang;
La mano chiusa a pugno con il pollice dentro, ruotata in senso orario rappresenta un orologio. Se la lancetta (polso), viene ruotata in senso antiorario è in direzione negativa, quindi raffredda le persone.
Quando si esegue l’esercizio contemporaneamente con entrambe le mani, la mano sinistra gira in senso orario e per riflesso, automaticamente,  la mano destra ruoterà in senso antiorario (Negativo), ed avverrà un bilanciamento Yin Yang, con stabilizzazione automatica della temperatura 
Se hai problemi ai polsi e alle mani, in sostituzione puoi anche girare le caviglie.
Quando la mano sinistra ruota in senso antiorario (negativo), la mano destra ruota automaticamente in senso orario (positivo), tutto ciò equilibra sia lo Yin che lo Yang.
Geniale, davvero!
Se abbiamo bisogno di riscaldare il nostro corpo, basta ruotare le mani nella direzione positiva (in senso orario), così facendo il nostro corpo si riscalderà molto rapidamente, ovviamente ruotando i polsi molte volte. Quando abbiamo raggiunto il riscaldamento ottimale, ci fermiamo immediatamente con la rotazione, non serve proseguire a lungo.
In questo video Truong Thi My Le in collegamento con il Vietnam e con il grandissimo Prof. Bui Quoc Chau, spiega la rotazione dei polsi:

Da Cuore a Cuore, felice rotazione!

Maria Grazia Mauri

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